I costi di produzione aumentano, le dimensioni degli appartamenti si riducono e i metri quadri a disposizione sono sempre meno. Questa è la realtà del mercato immobiliare attuale e organizzare al meglio gli spazi è diventata ormai un esigenza generale. Oggi passiamo in rassegna alcune soluzioni adottate per ottimizzare la zona notta: viene sfruttato tutto lo spazio disponibile nella sua tridimensionalità e nelle sue sfaccettature. Alcune sono soluzioni un pò estreme, altre sono sicuramente utilizzabili e adattabili alle nostre case: guardate se qualcuna fa al caso vostro!
Sicuramente il soffitto è uno spazio generalmente poco sfruttato per cui in questa casa di appena 38 metri quadri il letto è stato progettato per essere appeso al soffitto e può essere issato su e tirato giù quando necessario. Interessante anche la grande lastra di sequoia che si vede sullo sfondo: quando non viene utilizzata come testiera del letto, può essere piegata ed utilizzata come scrivania.

Anche questa soluzione cerca di sfruttare gli spazi verticali: le finestre consentono alla luce di entrare nella camera da letto “stile loft” in cui gli originali proprietari sono riusciti a ricavare la zona home office.

In questo caso, il letto è completamente sospeso sotto un soffitto in vetro a scomparsa e le scale che consentono di salire nella zona notte garantiscono anche l’accesso ad un’ampia terrazza sul tetto.



Ecco invece alcune delle soluzioni proposte da Tumidei, una ditta specializzata nell’ottimizzazione di spazi nelle tre dimensioni: sono stanze dentro le stanze. Belle e funzionali.



Ecco invece una soluzione extra lusso e super tecnologica: un letto-ascensore. Il letto è comandato a distanza da un telecomando e sale e scende senza fatica in pochi secondi.


Ecco invece una serie di complementi che magicamente e in poche mosse si trasformano in comodi letti!






