Le case tradizionali delle Filippine riflettono la cultura, il clima e le risorse naturali dell’arcipelago. Tra le più iconiche troviamo la Bahay Kubo e la Bahay na Bato che possiamo ammirare nell’edizione 2025 del programma Pechino Express.
- Bahay Kubo: Questa casa rurale, costruita in bamboo e nipa, ha un design rialzato su palafitte per proteggere dagli allagamenti e facilitare la ventilazione naturale. La leggerezza dei materiali la rende antisismica, caratteristica fondamentale in un paese soggetto a terremoti.
- Bahay na Bato: Frutto dell’influenza coloniale spagnola, combina una base in pietra corallina con un piano superiore in legno, offrendo maggiore resistenza e durata. Le finestre in capiz permettono una diffusione soffusa della luce solare, creando un ambiente fresco e luminoso.
Queste strutture sono state progettate per affrontare il caldo e i tifoni frequenti, enfatizzando materiali locali e una costruzione sostenibile. Inoltre, il design modulare di molte abitazioni tradizionali consente ampliamenti e ristrutturazioni senza compromettere la stabilità dell’edificio.
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Materiali utilizzati nelle case tradizionali
Le case filippine si basano su materiali naturali che garantiscono freschezza e durabilità:
- Bamboo: Leggero, flessibile e abbondante, è il materiale principale delle Bahay Kubo. Viene spesso trattato per resistere a termiti e umidità.
- Legno: Specie locali come il narra e il molave sono utilizzate per le case più robuste, grazie alla loro resistenza naturale agli agenti atmosferici.
- Pietra corallina: Presente nelle Bahay na Bato, offre isolamento termico e resistenza agli urti. Questa pietra è stata estratta dalle barriere coralline durante il periodo coloniale, ma oggi l’uso di materiali alternativi come il cemento ecologico sta sostituendo questa pratica per motivi di sostenibilità.
L’uso di materiali naturali non solo garantisce un impatto ecologico ridotto, ma si adatta perfettamente al clima tropicale delle Filippine, contribuendo alla regolazione della temperatura interna e alla riduzione del consumo energetico.
Influenze coloniali nell’architettura filippina
L’architettura delle Filippine è stata fortemente influenzata dagli spagnoli, che hanno introdotto materiali più durevoli e tecniche costruttive avanzate. Il concetto di “ventilazione trasversale” è stato perfezionato con ampie finestre in capiz e verande ombreggiate, caratteristiche ancora oggi apprezzate nell’architettura tropicale.
Durante il periodo coloniale, le case delle famiglie benestanti includevano patios interni e cortili aperti, elementi che permettevano un’ulteriore circolazione dell’aria. Inoltre, le influenze cinesi hanno portato all’uso di porte scorrevoli e tetti a doppia falda, contribuendo a migliorare la resistenza agli agenti atmosferici.
L’evoluzione nel design contemporaneo
Le moderne case filippine stanno reinterpretando gli elementi tradizionali per adattarli agli stili di vita contemporanei:
- Uso di materiali sostenibili come bamboo trattato e cemento eco-friendly per ridurre l’impatto ambientale.
- Design aperto e ventilato, con ampie finestre e piani rialzati per favorire il raffrescamento naturale.
- Elementi decorativi tradizionali come pannelli intagliati e porte scorrevoli, spesso realizzati con legno di recupero.
Negli ultimi anni, gli architetti filippini hanno sviluppato nuove soluzioni che combinano tecnologia e tradizione, come le case modulari in bamboo compresso e le costruzioni rialzate su piattaforme in cemento rinforzato, che resistono meglio alle inondazioni.
Come integrare lo stile filippino negli interni moderni
Per chi desidera un tocco di design filippino nella propria casa, ecco alcuni suggerimenti:
- Materiali naturali: mobili in bamboo o rattan, pavimenti in legno tropicale.
- Colori caldi e neutri: tonalità ispirate alla terra e al mare, come beige, marrone e verde giada.
- Decorazioni artigianali: lanterne in capiz, intagli in legno e tessuti locali con motivi etnici.
- Aperture ampie e ventilazione naturale: finestre grandi e spazi fluidi tra interno ed esterno.
- Tetti a doppia falda: soluzione perfetta per chi vuole un tocco autentico e una migliore gestione del calore.
Questi elementi creano un ambiente accogliente e autentico, con un tocco esotico ispirato alla tradizione filippina.
Conclusione
Le case tradizionali filippine sono un esempio di architettura sostenibile e adattata al clima tropicale. Oggi, il loro design si evolve per rispondere alle esigenze moderne, mantenendo però il fascino e la funzionalità delle strutture originali.
Dagli antichi Bahay Kubo alle moderne reinterpretazioni in chiave eco-sostenibile, l’architettura filippina continua a dimostrare il suo valore. Integrare elementi di questo stile negli interni contemporanei è un ottimo modo per valorizzare l’estetica e la cultura filippina nel mondo del design d’interni, garantendo al contempo un’abitazione fresca, resistente e dal fascino senza tempo.